Kindle: una comparazione tra i diversi modelli

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Nell’ultimo anno sono uscite diverse versioni del Kindle, dal semplice e-reader al Kindle Fire. Vediamo insieme la sua crescita ed evoluzione:

Kindle Keyboard: il punto di partenza

Kindle Keyboard

Kindle Keyboard

Il primo dispositivo Kindle era chiamato Kindle Keyboard, un ebook che pesava 240 grammi era leggero e comodo da tenere. Col Kindle Keyboard era facile andare avanti e indietro con le pagine grazie ai bottoni messi su ogni lato della pagina. Sembrava che la batteria non dovesse mai finire, come di solito succede con altri E Ink. Anche usandolo regolarmente era sufficiente caricarlo ogni 2 o 3 settimane.
Gli svantaggi? Lo schermo non era retroilluminato come per un normale telefonino o tablet quindi se si voleva leggere al buio prima di andare a dormire bisogna illuminare il proprio Kindle Keyboard come si fa con un libro.
Questo non è un problema per le persone a cui piacere leggere all’aperto e al parco poichè è molto più facile leggere con questo dispositivo che con un tablet, ma non è per niente comodo se si vuole leggere in posti bui.
Si possono comprare delle luci integrate per ovviare a questo problema, ma spesso sono a un prezzo per cui non ne vale la pena. Inoltre appesantiscono il Kindle, che  è attraente proprio per la sua leggerezza.
Questa versione del Kindle è ancora in vendita e spesso si possono trovare offerte speciali.

2011:Kindle Touch e Kindle Touch 3G

Il Kindle Touch è la seconda generazionde del Kindle. Sparisce la tastiera e il Kindle diventa Touch Screen. Per voltare pagina è sufficiente toccare il lato dello schermo, il touch screen funziona, ma è ancora un po’ lento.
Anche questo come il Kindle Keyboard è un E Ink, quindi lo schermo non è retro illuminato e per leggere al buio serve una luce. Nonostante questo Amazon fa il primo passo verso la retroilluminazione e offre all’interno del dispostivo una luce integrata.

Bisogna però sempre leggere tenendo il Kindle in mano e allineato al proprio volto altrimenti una parte della luce punta agli occhi. (come si può vedere dalle immagini).

Kindle Touch

Kindle Touch

Non è un grande problema, ma è sicuramente fastidioso.
Uno dei lati positivi di questa versione del Kindle è la leggerezza 200 grammi rispetto ai 240 del Kindle Keyboard.
I porta Kindle sono abbastanza spessi e rendo il Kindle Touch grande il doppio del suo spessore normale, mentre la copertina del Kindle Touch è molto sottile. Nel complesso comunque questo Kindle è comodo da tenere.

Basic Kindle

Quello che ora viene chiamato solo Kindle veniva prima denominato Entry level Kindle. Ha un ottimo schermo per la lettura, è il più leggero di tutti i Kindle (pesa solo 170 grammi), ma a differenza del Kindle Touch i tasti sono abbastanza duri.
Per prendere appunti si può utilizzare la tastiera che appare sullo schermo come potete vedere in queste immagini:

Kindle

Kindle

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Kindle Fire: l’inzio della nuova era

Col Kindle Fire si aprono nuovi mondi, ovviamente la retroilluminazione è garantita, è estremamente leggero e abbastanza comodo da tenere.
Come nel Kindle Touch si svoltano le pagine toccando lo schermo, ma il touch screen è molto più sensibile ed è molto più facile evidenziare e prendere appunti. La novità principale? Questo Kindle non è più solo un ereader, ma un tablet.

Offre un browser per il web, un dispositivo email, un sacco di giochi e applicazioni da scaricare anche gratuitamente e la capacità di riprodurre musica e film.
Amazon infatti offre tonnellate di contenuti Tv e film gratis.

Questo è il nostro viaggio attraverso i Kindle e voi cosa ne pensate? Avete mai usato uno di questi device?

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